Novità fulminanti
ott 20th, 2008 by marco
L’Assemblea di Ateneo di oggi, nonostante i vari scetticismi ( anche da parte nostra ) è stata indubbiamente un momento inedito per l’Università di Pavia.
In Senato Accademico sono state presentate due lettere: la nostra, alla quale si è aggiunta anche un’equivalente proveniente da Matematica, e quella “degli studenti”, scritta principalmente da ragazzi del Coordinamento e del CUA. La nostra già la conoscete, mentre l’altra, oltre ad esprimere dissenso e rabbia nei confronti della “manovra degli incapaci 133“, chiedeva al Senato alcuni gesti simbolici ( ad esempio di altre sedi ) quali lo spostamento dell’inaugurazione dell’anno accademico, la sospensione della didattica durante le assemblee di facoltà, e altre cose.
In summa, il Senato ha espresso un parere negativo, come noi effettivamente chiedevamo nella lettera, bocciando però i vari atti simbolici.
Conclusioni ?
- L’organo supremo dell’Università si è espresso fermamente contro la 133/2008, ed è già da sé una prima formale vittoria per studenti e staff dell’Università di Pavia.
- L’assemblea ha raccolto una partecipazione enorme ( probabilmente oltre il migliaio ) da parte degli studenti, mentre le adesioni dello staff sono state molto modeste, anche se alcuni c’erano, con tanto di varie proposte e prese di posizione. La più forte è stata quella del Presidente del CD di Scienze Naturali di non assumere più incarichi di quanto richiesto dalla legge ( corsi per un totale di 9 CFU per i professori, e 0 per i ricercatori: attualmente la realtà è molto diversa ).
- Il Senato, benché non abbia espresso alcuna contrarietà a gesti simbolici, non ne ha promosso ufficialmente nessuno, contrariamente a quanto accaduto altrove. Ciononostante il Rettore ha sottolineato formalmente che qualora altri Atenei avessero promosso iniziative a reti unificate Pavia non se ne sarebbe chiamata fuori.
Tutto ciò lascia supporre che non sia finito proprio niente e bisogna farsi sentire ulteriormente, però per lo meno sono state raccolte molte persone e le singole facoltà, come speravamo noi SI, si stanno organizzando autonomamente.
Per quanto riguarda noi, ci sono due appuntamenti.
Il primo è un’Assemblea di Facoltà di Scienze organizzata dal CD e i rappresentanti degli studenti di Scienze Naturali: domani ( martedì 21 ) in Aula Spallanzani in Piazza Botta alle 16, e noi ci saremo.
Il secondo è un’Assemblea “informale” per i soli fisici e matematici, principalmente per motivi di numero e di “vicinanza di problemi” in quanto molta della ricerca cosddetta “di base” riguarda la Fisica Teorica e la Matematica: l’appuntamento è giovedì alle 11 in Aula del ‘400, dopo il convegno sulla ricerca organizzato dalla Facoltà di Scienze. Ovviamente a seconda del numero dei presenti si deciderà un posto più adatto.
Per ora è tutto, ma non possiamo ovviamente astenerci dal contestare che né Ateneo Studenti e né Azione Universitaria hanno partecipato ( per ora ) in nessun modo alla protesta o alla stesura delle nostre lettere e mozioni. Chi legge ne tragga le conclusioni che crede.
ma fammi il piacereeeeeee :°p
razzista!!!
troppe ore d’assemblea t’han dato alla testa eh?! a me sì devo dire :°D
Devo dire che 4 ore e mezza di assemblea hanno mandato il cervello in pappa anche a me XD…
blah blah blah, e meno male che si parlava di “serietà”, antonellina
suvvia, dobbiamo essere coerenti ! ;p
comunque proporrò una mozione per disabilitare queste orribili emoticon dal blog ;p
Bravi ragazzi! Qualcosa si intravede, eh? Solo una cosa non ho capito… Chi ha organizzato l’assemblea? Cioè. era in concomitanza con la seduta del senato ma non aveva niente a che fare con questo, vero? Spero ci sia stata un po’ di partecipazione!
a presto
Prevedo che il governo farà marcia indietro.
Credo ormai si siano resi conto che la protesta è troppo radicata, condivisa e generalizzata. Corrono il rischio di ritrovarsi contro l’intero sistema accademico e scolastico italiano.
Soprattutto corrono il rischio che ci sia TROPPA GENTE CHE SI RENDE CONTO DELLE MISTIFICAZIONI SISTEMATICHE CHE CI PROPINANO I MEDIA CONTROLLATI.
È un rischio che non si possono permettere di correre perché potrebbe saltare il meccanismo fondamentale su cui si basa il loro consenso.
Per salvare la faccia dovranno trovare una formula che dia ragione a loro.
Il modo è quello di far ritornare al sistema della ricerca e delle università tutti i fondi tagliati (FFO, blocco del turnover) aggiungendoci qualcosa in più.
Probabilmente istituiranno un fondo, più ampio dei tagli all’ FFO destinato però solo alle università virtuose.
A queste, e solo a queste, sarà consentito di assumere molti nuovi ricercatori, probabilmente con una forma di contratto non a tempo indeterminato, ma comunque premiante sul piano stipendiale. Penso ad una formula 5+5 anni…
Ci aggiungeranno borse di studio consistenti per gli studenti migliori con un buon programma per gli alloggi e il vitto tali da permettere a questi di studiare nelle università migliori del paese.
In questo modo potranno affermare varie cose:
1. Che la loro intenzione era fin dall’inizio quella di colpire le baronie e i vari mali del sistema universitario italiano
2. Che le migliaia di studenti che sono scesi in piazza non avevano capito nulla
3. Che non avevano capito nulla professori e docenti di sinistra.
4. Che non aveva capito nulla la sinistra.
Ovviamente le cose non stanno in questa maniera, ma è l’unica possibilità che hanno per uscire dal casino in cui si sono ficcati.
La gente gli darà ragione e saranno ancora più forti e arroganti di prima.
Sono pronta a scommettere 100 euro. Chi ci sta?
Cordialità
Bianca.