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	<title>Commenti per Studenti Indipendenti</title>
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	<description>La Razionalità al Potere</description>
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		<title>Commenti su Sulla copertura mediatica di antonella</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/copertura-mediatica/comment-page-1/#comment-64</link>
		<dc:creator>antonella</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 12:59:58 +0000</pubDate>
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		<description>wowowow!! e siamo anche linkati da repubblica:

http://netmonitor.blogautore.repubblica.it/2008/10/21/petizioni-blog-e-forum-contro-la-legge-133/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>wowowow!! e siamo anche linkati da repubblica:</p>
<p><a href="http://netmonitor.blogautore.repubblica.it/2008/10/21/petizioni-blog-e-forum-contro-la-legge-133/" rel="nofollow">http://netmonitor.blogautore.repubblica.it/2008/10/21/petizioni-blog-e-forum-contro-la-legge-133/</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su Sulla copertura mediatica di marco</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/copertura-mediatica/comment-page-1/#comment-63</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:34:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=44#comment-63</guid>
		<description>ottimo, io l&#039;ho visto solo online !

non male per essere così in pochi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ottimo, io l&#8217;ho visto solo online !</p>
<p>non male per essere così in pochi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8230;e c&#8217;erano anche le pizze! di marco</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/e-cerano-anche-le-pizze/comment-page-1/#comment-62</link>
		<dc:creator>marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:29:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=41#comment-62</guid>
		<description>@Bianca:
non penso succeda una cosa del genere, l&#039;Italia non ha soldi da sprecare per la ricerca e loro in primis non avendo esperienza di nessuna &quot;tecnica di valutazione&quot; ( le grosse imprese in Italia funzionano più o meno come il settore pubblico, non prendiamoci in giro ) non saprebbero assolutamente trovare un metodo decente. Poi comunque i fondi li dovrebbero tirare fuori tagliando da qualche parte visto che ormai gli introiti per tassazione sono un vecchio ricordo.

Poi, per tornare sulle solite cose, non penso che fra sondaggi truccati e una tale manipolazione dell&#039;opinione pubblica chi ci governa abbia il minimo problema di &quot;dover salvare la faccia&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bianca:<br />
non penso succeda una cosa del genere, l&#8217;Italia non ha soldi da sprecare per la ricerca e loro in primis non avendo esperienza di nessuna &#8220;tecnica di valutazione&#8221; ( le grosse imprese in Italia funzionano più o meno come il settore pubblico, non prendiamoci in giro ) non saprebbero assolutamente trovare un metodo decente. Poi comunque i fondi li dovrebbero tirare fuori tagliando da qualche parte visto che ormai gli introiti per tassazione sono un vecchio ricordo.</p>
<p>Poi, per tornare sulle solite cose, non penso che fra sondaggi truccati e una tale manipolazione dell&#8217;opinione pubblica chi ci governa abbia il minimo problema di &#8220;dover salvare la faccia&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sulla copertura mediatica di Federica</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/copertura-mediatica/comment-page-1/#comment-61</link>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:00:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=44#comment-61</guid>
		<description>L&#039;articolo è uscito giovedì sull&#039;allegato del Sole 24 Ore Nòva24
http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2008/10/wsdfswfsf.html
Era in copertina... ;-) 
Complimenti!
Fede</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è uscito giovedì sull&#8217;allegato del Sole 24 Ore Nòva24<br />
<a href="http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2008/10/wsdfswfsf.html" rel="nofollow">http://nova.ilsole24ore.com/nova24ora/2008/10/wsdfswfsf.html</a><br />
Era in copertina&#8230; <img src='http://blog.studentindipendenti.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Complimenti!<br />
Fede</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sulla copertura mediatica di antonella</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/copertura-mediatica/comment-page-1/#comment-60</link>
		<dc:creator>antonella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 10:37:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=44#comment-60</guid>
		<description>mbwahahaha :D

come inizio, non c&#039;è male ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mbwahahaha <img src='http://blog.studentindipendenti.org/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>come inizio, non c&#8217;è male <img src='http://blog.studentindipendenti.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8230;e c&#8217;erano anche le pizze! di ciandro</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/e-cerano-anche-le-pizze/comment-page-1/#comment-59</link>
		<dc:creator>ciandro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 22:37:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=41#comment-59</guid>
		<description>Rispondo a Guido.
Ma fammi il piacere.

Prima cerco di farti capire che la tua idea è inattuabile. 
Innanzitutto praticamente tutti i prodotti hanno pubblicità sia su rai che mediaset indistintamente. Quindi la tua proposta equivarrebbe ad astenersi nel comprare tutte le marche che utilizzano la tv come mezzo pubblicitario. Ottimo direi. In secondo luogo, facendo come dici tu, l&#039;industria che produce pasta dovrebbe prima accorgersi di essere boicottata, poi a sua volta non comprare spazi pubblicitari su reti mediaset. Diciamo che quello che proponi è un boicottaggio di &quot;secondo livello&quot;. 
Quando si ha in mente di boicottare un&#039;azienda, lo si fa in maniera mirata, le &quot;forze&quot; non devono andare disperse. Se proprio vuoi fare una cosa del genere, scegli un prodotto che vada dritto al bersaglio (Panorama? In realtà penso che la maggior parte della gente che compra Panorama continuerà a farlo...).

Ora cerco di farti capire che &lt;b&gt;hai completamente sbagliato&lt;/b&gt;.
I movimenti che sono nati in questi giorni non hanno niente a che vedere con Berlusconi (o almeno non dovrebbero). Stiamo (state) lottando per l&#039;Università, o più in generale, per tutto il sistema d&#039;istruzione italiano. Attaccare il premier è un&#039;altra cosa, su cui possiamo essere d&#039;accordo o meno, ma è un&#039;altra cosa. Non confondiamo le idee. A parte il fatto che un attacco ad personam non farebbe altro che attirare critiche, non ritengo neanche sia opportuno in questo caso. Poco importa se chi manifesta sia di destra o di sinistra, se abbia votato Berlusconi o se lo detesti. L&#039;importante è che manifesti e faccia sentire la sua voce in modo civile, per cercare di cambiare qualcosa.


Rispondo a Bianca. 
Se dovesse succedere quello che dici non sarei troppo sorpreso (soprattutto sulla seconda parte...). Io non scommetto ;-)


Luca Ciandrini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a Guido.<br />
Ma fammi il piacere.</p>
<p>Prima cerco di farti capire che la tua idea è inattuabile.<br />
Innanzitutto praticamente tutti i prodotti hanno pubblicità sia su rai che mediaset indistintamente. Quindi la tua proposta equivarrebbe ad astenersi nel comprare tutte le marche che utilizzano la tv come mezzo pubblicitario. Ottimo direi. In secondo luogo, facendo come dici tu, l&#8217;industria che produce pasta dovrebbe prima accorgersi di essere boicottata, poi a sua volta non comprare spazi pubblicitari su reti mediaset. Diciamo che quello che proponi è un boicottaggio di &#8220;secondo livello&#8221;.<br />
Quando si ha in mente di boicottare un&#8217;azienda, lo si fa in maniera mirata, le &#8220;forze&#8221; non devono andare disperse. Se proprio vuoi fare una cosa del genere, scegli un prodotto che vada dritto al bersaglio (Panorama? In realtà penso che la maggior parte della gente che compra Panorama continuerà a farlo&#8230;).</p>
<p>Ora cerco di farti capire che <b>hai completamente sbagliato</b>.<br />
I movimenti che sono nati in questi giorni non hanno niente a che vedere con Berlusconi (o almeno non dovrebbero). Stiamo (state) lottando per l&#8217;Università, o più in generale, per tutto il sistema d&#8217;istruzione italiano. Attaccare il premier è un&#8217;altra cosa, su cui possiamo essere d&#8217;accordo o meno, ma è un&#8217;altra cosa. Non confondiamo le idee. A parte il fatto che un attacco ad personam non farebbe altro che attirare critiche, non ritengo neanche sia opportuno in questo caso. Poco importa se chi manifesta sia di destra o di sinistra, se abbia votato Berlusconi o se lo detesti. L&#8217;importante è che manifesti e faccia sentire la sua voce in modo civile, per cercare di cambiare qualcosa.</p>
<p>Rispondo a Bianca.<br />
Se dovesse succedere quello che dici non sarei troppo sorpreso (soprattutto sulla seconda parte&#8230;). Io non scommetto <img src='http://blog.studentindipendenti.org/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Luca Ciandrini</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Novità fulminanti di Bianca</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/novita-fulminanti/comment-page-1/#comment-58</link>
		<dc:creator>Bianca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 21:23:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=35#comment-58</guid>
		<description>Prevedo che il governo farà marcia indietro.

Credo ormai si siano resi conto che la protesta è troppo radicata, condivisa e generalizzata. Corrono il rischio di ritrovarsi contro l’intero sistema accademico e scolastico italiano. 

Soprattutto corrono il rischio che ci sia TROPPA GENTE CHE SI RENDE CONTO DELLE MISTIFICAZIONI SISTEMATICHE CHE CI PROPINANO I MEDIA CONTROLLATI.
È un rischio che non si possono permettere di correre perché potrebbe saltare il meccanismo fondamentale su cui si basa il loro consenso.

Per salvare la faccia dovranno trovare una formula che dia ragione a loro.

Il modo è quello di far ritornare al sistema della ricerca e delle università tutti i fondi tagliati (FFO, blocco del turnover) aggiungendoci qualcosa in più.

Probabilmente istituiranno un fondo, più ampio dei tagli all’ FFO destinato però solo alle università virtuose.
A queste, e solo a queste, sarà consentito di assumere molti nuovi ricercatori, probabilmente con una forma di contratto non a tempo indeterminato, ma comunque premiante sul piano stipendiale. Penso ad una formula 5+5 anni…
Ci aggiungeranno borse di studio consistenti per gli studenti migliori con un buon programma per gli alloggi e il vitto tali da permettere a questi di studiare nelle università migliori del paese. 

In questo modo potranno affermare varie cose:

1.	Che la loro intenzione era fin dall’inizio quella di colpire le baronie e i vari mali del sistema universitario italiano
2.	Che le migliaia di studenti che sono scesi in piazza non avevano capito nulla
3.	Che non avevano capito nulla professori e docenti di sinistra.
4.	Che non aveva capito nulla la sinistra.

Ovviamente le cose non stanno in questa maniera, ma è l’unica possibilità che hanno per uscire dal casino in cui si sono ficcati. 
La gente gli darà ragione e saranno ancora più forti e arroganti di prima.

Sono pronta a scommettere 100 euro.  Chi ci sta?

Cordialità

Bianca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prevedo che il governo farà marcia indietro.</p>
<p>Credo ormai si siano resi conto che la protesta è troppo radicata, condivisa e generalizzata. Corrono il rischio di ritrovarsi contro l’intero sistema accademico e scolastico italiano. </p>
<p>Soprattutto corrono il rischio che ci sia TROPPA GENTE CHE SI RENDE CONTO DELLE MISTIFICAZIONI SISTEMATICHE CHE CI PROPINANO I MEDIA CONTROLLATI.<br />
È un rischio che non si possono permettere di correre perché potrebbe saltare il meccanismo fondamentale su cui si basa il loro consenso.</p>
<p>Per salvare la faccia dovranno trovare una formula che dia ragione a loro.</p>
<p>Il modo è quello di far ritornare al sistema della ricerca e delle università tutti i fondi tagliati (FFO, blocco del turnover) aggiungendoci qualcosa in più.</p>
<p>Probabilmente istituiranno un fondo, più ampio dei tagli all’ FFO destinato però solo alle università virtuose.<br />
A queste, e solo a queste, sarà consentito di assumere molti nuovi ricercatori, probabilmente con una forma di contratto non a tempo indeterminato, ma comunque premiante sul piano stipendiale. Penso ad una formula 5+5 anni…<br />
Ci aggiungeranno borse di studio consistenti per gli studenti migliori con un buon programma per gli alloggi e il vitto tali da permettere a questi di studiare nelle università migliori del paese. </p>
<p>In questo modo potranno affermare varie cose:</p>
<p>1.	Che la loro intenzione era fin dall’inizio quella di colpire le baronie e i vari mali del sistema universitario italiano<br />
2.	Che le migliaia di studenti che sono scesi in piazza non avevano capito nulla<br />
3.	Che non avevano capito nulla professori e docenti di sinistra.<br />
4.	Che non aveva capito nulla la sinistra.</p>
<p>Ovviamente le cose non stanno in questa maniera, ma è l’unica possibilità che hanno per uscire dal casino in cui si sono ficcati.<br />
La gente gli darà ragione e saranno ancora più forti e arroganti di prima.</p>
<p>Sono pronta a scommettere 100 euro.  Chi ci sta?</p>
<p>Cordialità</p>
<p>Bianca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8230;e c&#8217;erano anche le pizze! di Bianca</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/e-cerano-anche-le-pizze/comment-page-1/#comment-57</link>
		<dc:creator>Bianca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 21:22:36 +0000</pubDate>
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		<description>Prevedo che il governo farà marcia indietro.

Credo ormai si siano resi conto che la protesta è troppo radicata, condivisa e generalizzata. Corrono il rischio di ritrovarsi contro l’intero sistema accademico e scolastico italiano. 

Soprattutto corrono il rischio che ci sia TROPPA GENTE CHE SI RENDE CONTO DELLE MISTIFICAZIONI SISTEMATICHE CHE CI PROPINANO I MEDIA CONTROLLATI.
È un rischio che non si possono permettere di correre perché potrebbe saltare il meccanismo fondamentale su cui si basa il loro consenso.

Per salvare la faccia dovranno trovare una formula che dia ragione a loro.

Il modo è quello di far ritornare al sistema della ricerca e delle università tutti i fondi tagliati (FFO, blocco del turnover) aggiungendoci qualcosa in più.

Probabilmente istituiranno un fondo, più ampio dei tagli all’ FFO destinato però solo alle università virtuose.
A queste, e solo a queste, sarà consentito di assumere molti nuovi ricercatori, probabilmente con una forma di contratto non a tempo indeterminato, ma comunque premiante sul piano stipendiale. Penso ad una formula 5+5 anni…
Ci aggiungeranno borse di studio consistenti per gli studenti migliori con un buon programma per gli alloggi e il vitto tali da permettere a questi di studiare nelle università migliori del paese. 

In questo modo potranno affermare varie cose:

1.	Che la loro intenzione era fin dall’inizio quella di colpire le baronie e i vari mali del sistema universitario italiano
2.	Che le migliaia di studenti che sono scesi in piazza non avevano capito nulla
3.	Che non avevano capito nulla professori e docenti di sinistra.
4.	Che non aveva capito nulla la sinistra.

Ovviamente le cose non stanno in questa maniera, ma è l’unica possibilità che hanno per uscire dal casino in cui si sono ficcati. 
La gente gli darà ragione e saranno ancora più forti e arroganti di prima.

Sono pronta a scommettere 100 euro.  Chi ci sta?

Cordialità

Bianca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prevedo che il governo farà marcia indietro.</p>
<p>Credo ormai si siano resi conto che la protesta è troppo radicata, condivisa e generalizzata. Corrono il rischio di ritrovarsi contro l’intero sistema accademico e scolastico italiano. </p>
<p>Soprattutto corrono il rischio che ci sia TROPPA GENTE CHE SI RENDE CONTO DELLE MISTIFICAZIONI SISTEMATICHE CHE CI PROPINANO I MEDIA CONTROLLATI.<br />
È un rischio che non si possono permettere di correre perché potrebbe saltare il meccanismo fondamentale su cui si basa il loro consenso.</p>
<p>Per salvare la faccia dovranno trovare una formula che dia ragione a loro.</p>
<p>Il modo è quello di far ritornare al sistema della ricerca e delle università tutti i fondi tagliati (FFO, blocco del turnover) aggiungendoci qualcosa in più.</p>
<p>Probabilmente istituiranno un fondo, più ampio dei tagli all’ FFO destinato però solo alle università virtuose.<br />
A queste, e solo a queste, sarà consentito di assumere molti nuovi ricercatori, probabilmente con una forma di contratto non a tempo indeterminato, ma comunque premiante sul piano stipendiale. Penso ad una formula 5+5 anni…<br />
Ci aggiungeranno borse di studio consistenti per gli studenti migliori con un buon programma per gli alloggi e il vitto tali da permettere a questi di studiare nelle università migliori del paese. </p>
<p>In questo modo potranno affermare varie cose:</p>
<p>1.	Che la loro intenzione era fin dall’inizio quella di colpire le baronie e i vari mali del sistema universitario italiano<br />
2.	Che le migliaia di studenti che sono scesi in piazza non avevano capito nulla<br />
3.	Che non avevano capito nulla professori e docenti di sinistra.<br />
4.	Che non aveva capito nulla la sinistra.</p>
<p>Ovviamente le cose non stanno in questa maniera, ma è l’unica possibilità che hanno per uscire dal casino in cui si sono ficcati.<br />
La gente gli darà ragione e saranno ancora più forti e arroganti di prima.</p>
<p>Sono pronta a scommettere 100 euro.  Chi ci sta?</p>
<p>Cordialità</p>
<p>Bianca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8230;e c&#8217;erano anche le pizze! di Guido</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/e-cerano-anche-le-pizze/comment-page-1/#comment-56</link>
		<dc:creator>Guido</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 11:10:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=41#comment-56</guid>
		<description>Amici,

Credo che purtroppo l’enorme mobilitazione contro i provvedimenti di questo governo ed in generale contro la sua politica non sortirà alcun effetto, perchè ci troviamo di fronte ad una banda di ignoranti, sordi a tutto e presi solo dai loro interessi personali e dei loro amici.

In tale situazione propongo una nuova strategia per rapportarsi e “dialogare” con il governo che, secondo me, potrebbe portare a risultati rivoluzionari.

In breve si tratta di questo: lo sciopero dei prodotti pubblicizzati sulle reti televisive del nostro presidente del consiglio. Da una certa data e per un certo periodo tutti dovranno vedere qualche programma di Italia 1 o Canale 5 o Rete 4, muniti di carta e penna, e annotare i prodotti che vengono reclamizzati durante i break pubblicitari. Ebbene, tali prodotti NON DOVRANNO ESSERE ACQUISTATI per tutto il periodo previsto.

Faccio un esempio: sulla legge Gelmini non viene effettuato un dibattito parlamentare serio e magari viene posta la fiducia, oppure viene proposto il lodo Alfano. Bene, allora dal primo di ottobre e fino alla fine di novembre (o per un periodo diverso da stabilire di volta in volta)  tutti noi eviteremo di acquistare i prodotti pubblicizzati su Mediaset. In questo modo le varie aziende produttrici (che ovviamente devono essere al corrente di questo tipo di lotta), vedendo calare le vendite, saranno costrette ad abbandonare la pubblicità su tali televisioni, e ciò provocherà un danno economico più o meno grave al nostro miliardario, che probabilmente, attaccato com’è a sodi e potere, sarà costretto a scendere a patti con i cittadini.
Non è necessario che ognuno di noi stia davanti alla tv per ore ed ore (sarebbe una tortura), bastano anche i prodotti reclamizzati in un singolo spazio pubblicitario che vedo oggi, poi quelli che mi capita di annotare domani, e così via.  
E non è una lotta contro le ditte che producono pasta o deodoranti: se io mangio solo rigatoni della ditta X, sponsorizzata su Mediaset, dovrò solo astenermi dal comprarla nel periodo deciso, a meno che (questo è importante) non ritiri la sua pubblicità su tali reti (anzi, da questo momento dovrò riacquistare il prodotto). Tra l’altro se non compro la pasta della marca X comprerò quella della marca Y, quindi il mercato della pasta è salvaguardato. 

Ovviamente tutto questo ha bisogno di una organizzazione (mezzi di informazione quali i vostri siti internet) e di persone che coordinino le azioni di lotta. Sarà inoltre necessario per tutti riuscire a superare quel sentimento di disgusto che ci prende di fronte alla tv-spazzature delle televisioni in generale, e di quelle di Berlusconi in particolare.
Tuttavia secondo me può funzionare, però bisogna fare presto!  Propongo a voi tutto ciò perché io non ho possibilità tecniche per arrivare al pubblico che i vostri siti raggiungono.
Pensate che bello: BATTERE BERLUSCONI UTILIZZANDO COME ARMA IL SUO CONFLITTO DI INTERESSI!!!

Se questo tipo di organizzazione di cittadini e della loro azione si realizzasse, potrebbe essere esteso alla lotta contro tutti i politici disonesti, di qualsiasi fazione e di qualsiasi governo futuro. Potrebbero essere pubblicate liste di marchi o aziende facenti capo a determinati politici disonesti (mi sembra che queste siano informazioni accessibili e pubblicabili legalmente),  con la conseguenza di segnalare a noi cittadini i relativi prodotti da non acquistare.
Chi sa se in questa maniera si  potrà arrivare in futuro ad avere uomini e donne che vadano in parlamento per fare i politici e non gli affari propri.

Il metodo potrebbe essere esportato al settore del commercio, i consumatori potrebbero finalmente essere organizzati per contrastare efficacemente gli industriali. Esempio: tale marca di pasta ha aumentato i prezzi, asteniamoci dal comprarla.

Ciao a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amici,</p>
<p>Credo che purtroppo l’enorme mobilitazione contro i provvedimenti di questo governo ed in generale contro la sua politica non sortirà alcun effetto, perchè ci troviamo di fronte ad una banda di ignoranti, sordi a tutto e presi solo dai loro interessi personali e dei loro amici.</p>
<p>In tale situazione propongo una nuova strategia per rapportarsi e “dialogare” con il governo che, secondo me, potrebbe portare a risultati rivoluzionari.</p>
<p>In breve si tratta di questo: lo sciopero dei prodotti pubblicizzati sulle reti televisive del nostro presidente del consiglio. Da una certa data e per un certo periodo tutti dovranno vedere qualche programma di Italia 1 o Canale 5 o Rete 4, muniti di carta e penna, e annotare i prodotti che vengono reclamizzati durante i break pubblicitari. Ebbene, tali prodotti NON DOVRANNO ESSERE ACQUISTATI per tutto il periodo previsto.</p>
<p>Faccio un esempio: sulla legge Gelmini non viene effettuato un dibattito parlamentare serio e magari viene posta la fiducia, oppure viene proposto il lodo Alfano. Bene, allora dal primo di ottobre e fino alla fine di novembre (o per un periodo diverso da stabilire di volta in volta)  tutti noi eviteremo di acquistare i prodotti pubblicizzati su Mediaset. In questo modo le varie aziende produttrici (che ovviamente devono essere al corrente di questo tipo di lotta), vedendo calare le vendite, saranno costrette ad abbandonare la pubblicità su tali televisioni, e ciò provocherà un danno economico più o meno grave al nostro miliardario, che probabilmente, attaccato com’è a sodi e potere, sarà costretto a scendere a patti con i cittadini.<br />
Non è necessario che ognuno di noi stia davanti alla tv per ore ed ore (sarebbe una tortura), bastano anche i prodotti reclamizzati in un singolo spazio pubblicitario che vedo oggi, poi quelli che mi capita di annotare domani, e così via.<br />
E non è una lotta contro le ditte che producono pasta o deodoranti: se io mangio solo rigatoni della ditta X, sponsorizzata su Mediaset, dovrò solo astenermi dal comprarla nel periodo deciso, a meno che (questo è importante) non ritiri la sua pubblicità su tali reti (anzi, da questo momento dovrò riacquistare il prodotto). Tra l’altro se non compro la pasta della marca X comprerò quella della marca Y, quindi il mercato della pasta è salvaguardato. </p>
<p>Ovviamente tutto questo ha bisogno di una organizzazione (mezzi di informazione quali i vostri siti internet) e di persone che coordinino le azioni di lotta. Sarà inoltre necessario per tutti riuscire a superare quel sentimento di disgusto che ci prende di fronte alla tv-spazzature delle televisioni in generale, e di quelle di Berlusconi in particolare.<br />
Tuttavia secondo me può funzionare, però bisogna fare presto!  Propongo a voi tutto ciò perché io non ho possibilità tecniche per arrivare al pubblico che i vostri siti raggiungono.<br />
Pensate che bello: BATTERE BERLUSCONI UTILIZZANDO COME ARMA IL SUO CONFLITTO DI INTERESSI!!!</p>
<p>Se questo tipo di organizzazione di cittadini e della loro azione si realizzasse, potrebbe essere esteso alla lotta contro tutti i politici disonesti, di qualsiasi fazione e di qualsiasi governo futuro. Potrebbero essere pubblicate liste di marchi o aziende facenti capo a determinati politici disonesti (mi sembra che queste siano informazioni accessibili e pubblicabili legalmente),  con la conseguenza di segnalare a noi cittadini i relativi prodotti da non acquistare.<br />
Chi sa se in questa maniera si  potrà arrivare in futuro ad avere uomini e donne che vadano in parlamento per fare i politici e non gli affari propri.</p>
<p>Il metodo potrebbe essere esportato al settore del commercio, i consumatori potrebbero finalmente essere organizzati per contrastare efficacemente gli industriali. Esempio: tale marca di pasta ha aumentato i prezzi, asteniamoci dal comprarla.</p>
<p>Ciao a tutti.</p>
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		<title>Commenti su Sempre Presenti! di ciandro</title>
		<link>http://blog.studentindipendenti.org/2008/10/sempre-presenti/comment-page-1/#comment-55</link>
		<dc:creator>ciandro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2008 13:18:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.studentindipendenti.org/?p=37#comment-55</guid>
		<description>http://www.studentindipendenti.org/index.php/AssembleaMatFis:20081023

Bravi ragà, sono quasi commosso...

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studentindipendenti.org/index.php/AssembleaMatFis:20081023" rel="nofollow">http://www.studentindipendenti.org/index.php/AssembleaMatFis:20081023</a></p>
<p>Bravi ragà, sono quasi commosso&#8230;</p>
<p> <img src='http://blog.studentindipendenti.org/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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